Tra Iapigi e Peuceti: l’insediamento di Castiglione

(Sezione archeologica Museo Civico di Conversano)

L’altura di Castiglione (distante circa 5 km da Conversano) è stata interessata, nell’arco dei secoli, da due distinte e assai significative fasi insediative: il momento iniziale della frequentazione umana dell’area risale al periodo compreso tra la media età del Bronzo – età del Ferro e l’età romana; il secondo è di piena epoca medievale (secc. XII-XV).
L’insediamento più antico si inquadra appieno nell’orizzonte culturale dapprima iapigio (X-VIII sec. a.C.) e poi peuceta (VII-VI sec. a.C.): si tratta delle due fondamentali civiltà che hanno interessato tutta la regione pugliese (la prima) ed in particolare la Puglia centrale (la seconda) in quest’arco cronologico.
Le testimonianze archeologiche provenienti dall’insediamento di Castiglione sono particolarmente rilevanti, da un punto di vista sia storico-culturale che artistico. Ampiamente attestata è la ceramica di stile geometrico iapigio e geometrico peuceta; interessante inoltre, è una sepoltura infantile a enchytrismos. Dai corredi tombali di VIII-IV sec. a.C. provengono anche pregevolissimi pendagli in ambra e reperti metallici quali fibule, punte di lancia, frammenti di corazza e un elmo di tipo corinzio in bronzo.
La visione dei materiali esposti e una ricca documentazione di foto, piante topografiche e schede storiche accompagnano il visitatore alla scoperta di questo importante centro antico.